Anlaids Lazio

Associazione nazionale per la lotta contro l’AIDS

Archivio per la categoria 'La Storia di Daniele'

Borse di studio “In ricordo di Daniele”: Premiazione

 

Un colpo d’occhio davvero emozionate quello di questa mattina presso il 7° Circolo di via Bachelet a Latina, dove si è tenuta la cerimonia di premiazione della IV Edizione delle Borse di Studio dell’Anlaids Lazio In Ricordo di Daniele, nate per sensibilizzare i giovani al problema dell’Aids, rafforzare la prevenzione e ricordare Daniele, il ragazzo scomparso nel 1999 a causa dell’Hiv. Dai più piccolini ai più grandi tutti gli alunni presenti, con le loro insegnanti e qualche genitore hanno indossato il cappellino verde con la scritta ‘stop aids’, scandendo un forte applauso, per inviare un importante messaggio a tutti affinché questa malattia silenziosa venga finalmente debellata. Le borse di studio consegnate questa mattina sono state fortemente volute da Antonietta Parisi, mamma adottiva dello sfortunato ragazzo, ed erogate dall’Anlaids Lazio, destinate agli studenti delle scuole materne, elementari e medie di primo e secondo grado del capoluogo. A fare gli onori di casa il dirigente scolastico del 7° Circolo prof.ssa Stella Fioccola, con lei la dirigente della scuola media ‘Cena – Corradini’ dott.ssa Emilia Carotenuto, entrambe hanno tenuto a sottolineare l’importanza del coinvolgimento delle scuole e degli alunni, quando si tratta di sensibilizzazione e solidarietà. Sono poi intervenuti il dott. Rosario Galipò e Antonietta Parisi, mamma adottiva di Daniele, entrambi membri della sezione Anlaids laziale, che hanno spiegato l’importanza della prevenzione a partire dalle scuole, sin dai più piccoli. A proposito di più piccoli sono stati proprio i bimbi della scuola dell’infanzia del 7° Circolo di Via Bachelet-Via Polonia a regalare un momento commovente esibendosi con la canzone di Povia “I bambini fanno oh” su un filmato che proponeva immagini di infanzia. La cerimonia è stata presentata dalla giornalista Roberta Colazingari.

 

Queste le scuole e gli alunni che hanno vinto:

 

1° – Ilaria Nunneri, classe II E della Scuola Media Statale “Cena- Corradini” (Tema, vedi allegato);

 

2° – Alice Bottoni, Daniela Di Silvio, Sara Bevilacqua, classe I A della Scuola Media Statale “Cena – Corradini” (disegno);

 

3° – Giulio Bozzo, classe II E della scuola Media Statale “Cena – Corradini” (Tema, vedi allegato);

 

4° – I bambini della scuola dell’infanzia 7° Circolo di via Bachelet (disegni);

 

Premio Speciale – I bambini della scuola dell’infanzia 7° Circolo di Via Polonia (lavoretti). I nomi dei vincitori si possono trovare sul blog dell’Anlaids, su Facebook e sul sito www.anlaidslazio.it. Mamma Antonietta, ha reso pubblica la cifra raccolta con la vendita, avvenuta durante il periodo di Pasqua, dei Bonsai Aid Aids: 11mila544euro, tutti interamente devoluti alla ricerca di nuovi farmaci per combattere l’Hiv. “Ringrazio l’intera città di Latina, che come sempre – ha detto Antonietta – mi permette di raccogliere fondi per la ricerca e, nello stesso tempo, di ricordare Daniele dopo 11 anni. Infine, volevo approfittare per ringraziare anche la prof.ssa Tiziana Moro che in un progetto didattico intitolato ‘I principali generi sessuali’ ha inserito un capitolo riguardante la scuola primaria Daniele di Via Legnano”.

 Fonte: http://agropontino.blogspot.com/2010/05/latina-assegnate-le-borse-di-studio.html

Borse di studio – Latina – In ricordo di Daniele

IV bando di concorso per l’attribuzione di numero 4 borse di studio in ricordo di Daniele per le seguenti scuole di Latina:  Scuola Media Statale “Giovanni Cena”; Scuola Media Statale “P.M. Corradini”; VII Circolo di Latina (plesso Scuola Materna di via Bucarest e Scuola Elementare San Giovanni Bosco di via Polonia).

Di seguito i vincitori:

  • 1° Premio – Borsa di Studio da 550 euro

Ilaria Numeri – Classe II E  – Scuola Media Statale “Giovanni Cena”

  • 2° Premio – Borsa di Studio da 400 euro

Alice Bottoni, Daniela Di Silvio, Sara Bevilacqua – Classe I A Scuola Media Statale “P.M. Corradini”

 

  • 3° Premio – Borsa di Studio da 350 euro

Giulio Bozzo – Classe II E – Scuola Media Statale “Giovanni Cena”

 

  • 4° Premio – Borsa di Studio da 200 euro

Bambini della Scuola dell’Infanzia di Via Bachelet – Sezione A (5ANNI)

 La Commissione ha inoltre deciso di assegnare un Premio Speciale di 100 euro a:

 

  •  Bambini della Scuola dell’Infanzia di Via Polonia

Un Goal per un sorriso – Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA

 

 

“Un Goal per un sorriso”  

Venerdì scorso al Francioni di Latina una festa di solidarietà

Raccolti 24mila e 522 euro

 

 

E’ stata la festa della solidarietà e dello sport , venerdì scorso al Francioni di Latina, con la manifestazione “Un goal per un sorriso – In ricordo di Daniele” promossa da Antonietta Parisi, mamma adottiva del piccolo scomparso a 15 anni a causa dell’Aids.

Sul campo di calcio in un importante momento di solidarietà, presentato magistralmente dal bravissimo conduttore radiofonico Julian Borghesan, si sono sfidati a colpi di pallone una rappresentativa dei Medici Italiani (capitanati dal dott. Luigi Don) e le All Stars (giornalisti, cantanti, attori).

“Un goal per un sorriso”, nato in collaborazione con la Provincia di Latina ed il Comune di Latina (Assessorato allo Sport), ha visto la presenza nelle fila delle “All Stars” di: Andrea Perroni, Primo Reggiani; Matteo Materazzi; Saverio Vallone; Toni Malco; Danilo Verde; Alessandro Del Grosso (giocatore del Napoli, Catania e Bari), Carlo Paris, Fabrizio Failla, Alessandro Rispoli, Stefano Pantano, Marco Garofalo e il figlio Alessio; Carlo Mucari (attore “Medicina Generale”)

A bordo campo: Ignazio Scardina, Andrea Agostinelli ed i sosia di ‘Ringhio’ Gattuso, Chuck Norris, Francesco Totti, George Micheal, Andrea Carnevale, Richard Gere, M. Jackson.

Tanti gli ospiti che non hanno voluto mancare all’appuntamento: Lele Mora; Martufello che ha intrattenuto i presenti con le sue battute; Roberto “El Commenda” del Grande Fratello 8;  Thomas Grazioso da Carramba che fortuna che ha cantato “Sere nere”; la cantante Lisa che ha proposto il brano portato a Sanremo qualche anno fa dal titolo “Oceano”, lo scrittore Giovanni Gregorio. Presenti anche le telecamere di “Festa Italiana” programma Rai condotto da Caterina Balivo che nei prossimi giorni manderà in onda uno speciale sulla partita.

Toccante il momento che ha preceduto il fischio di inizio del match, dove alcuni bambini della scuola elementare “Daniele” di via Legnano hanno indossato la maglia con il papero disegnato dal figlio di Antonietta e lanciato in cielo palloncini blu e gialli con scritto “Ciao Daniele”.

Sul campo hanno vinto i medici per 6 reti a 3. Ma sugli spalti ha vinto il pubblico: “L’incasso infatti – ha spiegato mamma Antonietta – è stato di 24mila e 522 euro, che verranno tutti devoluti all’Anlaids. Ringrazio di cuore la Provincia con in testa il presidente Armando Cusani, la dott.ssa Elisabetta De Marco che si occupa di associazionismo e volontariato e il Comune di Latina nella persona dell’assessore allo sport dott. Enrico Tiero, che mi ha concesso gratuitamente lo stadio. Grazie agli sponsor, a tutti i giornalisti e alle persone comuni che mi sono costantemente accanto. Senza di loro non potrei portare a termine tutte le mie iniziative”.

 

I contributi raccolti durante la serata, aggiunti a quelli raccolti con la prima edizione di “Un goal per un sorriso” giocata a Formello qualche mese fa, saranno finalizzati:

-         All’ istituzione di una Borsa di Studio Biomedica “In ricordo di Daniele” per giovani ricercatori della Regione Lazio;

-         al Progetto “Club Mingha”. Progetto di sensibilizzazione e di assistenza socio-sanitaria rivolto alla popolazione infantile e adolescenziale nella zona rurale della Provincia Ovest del Camerun Occidentale (Distretto di Dschang), con cui l’Anlaids sostiene circa 100 bambini sieropositivi e orfani di genitori morti per AIDS.

 

 

 

Per saperne di più:

Sito: www.inricordodidaniele.it

Sito: www.blog.anlaidslazio.it

Sito: www.donnaimpresa.com (speciale donne pag 31)

 

 

Ufficio Stampa

Roberta Colazingari

rcolazingari@yahoo.it

 

 

   Latina, 28 Ottobre 2008

 

Un Goal per un sorriso – Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

 

 

 

“Un Goal per un sorriso” – Venerdì 24 Ottobre 2008 ore 20.30

Stadio Francioni di Latina

 

 

 

La mamma di Daniele, Antonietta Parisi, scende di nuovo in campo per raccogliere fondi a favore dell’Anlaids, il 24 ottobre 2008 alle 20.30 allo Stadio Francioni di Latina e lo fa con la sua consueta grinta.

 

“Un goal per un sorriso” in ricordo di Daniele, questo il titolo della manifestazione che vedrà affrontarsi sul campo di calcio in un importante momento di solidarietà, una rappresentativa dei Medici Italiani (capitanati dal dott. Luigi Don) e le All Stars (giornalisti, cantanti, attori capitanati dal conduttore radiofonico Julian Borghesan). Il costo del biglietto è di 10 euro (info. 338.7756420)

 

I contributi raccolti durante l’evento saranno devoluti all’Associazione Anlaids e finalizzati:

-         alla istituzione di una Borsa di Studio Biomedica “In ricordo di Daniele” per giovani ricercatori della Regione Lazio;

-         al Progetto “Club Mingha”. Progetto di sensibilizzazione e di assistenza socio-sanitaria rivolto alla popolazione infantile e adolescenziale nella zona rurale della Provincia Ovest del Camerun Occidentale (Distretto di Dschang), con cui l’Anlaids sostiene circa 100 bambini sieropositivi e orfani di genitori morti per AIDS.

 

Nell’ambito di quest’ultimo progetto il nuovo traguardo che l’Anlaids e Antonietta vogliono raggiungere è la costruzione di una casa famiglia che ospiterà 70 bambini, innocenti vittime di questa malattia. I locali che attualmente ospitano tale struttura presentano varie situazioni disagevoli, tra le quali la mancanza di energia elettrica, di servizi igienici, porte e finestre. L’intervento vuole garantire questi bisogni di base per tutelare il diritto di vita dei bambini.

 

“Un goal per un sorriso”, nato in collaborazione con la Provincia di Latina ed il Comune di Latina (Assessorato allo Sport), vedrà la presenza nelle fila delle “All Stars” di: Andrea Perroni, Primo Reggiani; Matteo Materazzi; Saverio Vallone; Toni Malco; Gabriele Marconi; Danilo Verde; Alessandro Del Grosso, Carlo Paris, Fabrizio Failla, Alessandro Rispoli, Stefano Pantano, Marco Garofalo, Thomas Grazioso.

A bordo campo sono attesi: Nino Taranto, Ignazio Scardina, Amedeo Goria, Jonis Bascir, Andrea Agostinelli ed i sosia di ‘Ringhio’ Gattuso, Chuck Norris, Francesco Totti, George Micheal, Andrea Carnevale.

Ospiti a sorpresa dal mondo dello spettacolo, della televisione e dello sport. Presenta Julian Borghesan.

 

“Come sempre – dice la mamma di Daniele – ringrazio tutte le persone di Latina che mi aiutano e mi sostengono. Ringrazio l’assessore allo sport del Comune Enrico Tiero che mi ha concesso l’uso completamente gratuito dello stadio, Pasquale De Maio direttore generale della società FC Latina, il presidente dell’Ordine dei Medici dott. Righetti, Luciano Ferrari per le locandine e gli sponsor. Oltre a tutta la stampa, locale e regionale, che mi permette di dare voce a questo problema”.

In campo il 24 sera ci saranno numerose sorprese, tra cui 13 bambini della scuola elementare “Daniele” di via Legnano che indosseranno la maglia con il papero disegnato dal figlio di Antonietta e lanceranno in cielo palloncini blu e gialli con scritto “Ciao Daniele”. All’interno dello Stadio è previsto anche un servizio bar.

Nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo, verranno estratti otto premi, inerenti i biglietti di ingresso, offerti da Sport 85, Gioielleria Pieri, Colella Climatizzatori, Maraschi Cinzia, Lisett e Rahimi.

“La scelta di scendere in campo con i medici – spiega ancora Antonietta – è un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica e ringraziare la categoria. Daniele, durante la sua malattia, è stato sempre seguito dai medici, che svolgono con costanza, amore e professionalità il loro lavoro”.

 

Ricordiamo che l’Anlaids è la prima Associazione in Italia ad occuparsi di assistenza e prevenzione riguardo questa malattia promuovendo, soprattutto tra i giovani, la prevenzione del virus dell’ HIV e sensibilizzando l’opinione pubblica intorno alle problematiche socio-sanitarie connesse alla malattia.

 

In ricordo del figlio Daniele, Antonietta, ha organizzato numerose altre manifestazioni che le hanno permesso di esprimere concreti gesti di solidarietà. Tra questi la donazione di televisori e playstation al reparto pediatrico del Dipartimento di Malattie Infettive del Policlinico Umberto I di Roma, l’acquisto di un macchinario emogas e l’istituzione di numerose borse di studio a livello nazionale e regionale (in particolare per gli studenti delle scuole di Latina).

L’impegno per i malati di AIDS che quotidianamente Antonietta esprime in ricordo di Daniele ha trovato il riconoscimento dal Comune di Latina con l’intitolazione, a suo nome, della scuola primaria statale di via Legnano.

 

Appuntamento allora per 90 minuti di solidarietà allo Stadio Francioni di Latina venerdì 24 ottobre alle 20.30, per fare goal tutti insieme!

 

 

 

Per saperne di più:

Sito: www.inricordodidaniele.it

Sito: www.blog.anlaidslazio.it

Sito: www.donnaimpresa.com (speciale donne pag 31)

 

 

Ufficio Stampa

Roberta Colazingari

rcolazingari@yahoo.it

 

 

 

Latina, 13 Ottobre 2008

 

Partita di beneficenza: Un gol per un sorriso!

Il 24 Ottobre c.a. si terrà la seconda edizione di  UN GOL PER  UN SORRISO”  IN RICORDO DI DANIELE presso lo stadio Francioni di Latina  tra All Stars e l’Ordine dei Medici. I fondi raccolti saranno interamente devoluti alla ristrutturazione del Club Mingha presente nel Camerun Occidentale.  Tale struttura accoglie circa 70 bambini (sieropositivi e/o orfani di genitori morti a causa della malattia). I locali che attualmente ospitano tale struttura presentano varie situazioni disagevoli, tra le quali la mancanza di energia elettrica, di servizi igienici, porte e finestre.

Se vuoi contribuire anche tu, acquistando un biglietto (10 €), chiama la segreteria amministrativa allo 06/4746031.

 

 

 

 

 

 

 

II Edizione “Un gol per un sorriso” – In ricordo di Daniele

All Stars contro l’Ordine dei Medici -  Stadio Domenico Francioni di Latina

 

 

Giorno 24 ottobre c.a.  alle ore 20,30 si terrà  una partita di beneficenza  UN GOL PER  UN SORRISO …  IN RICORDO DI DANIELE” II Edizione tra All Stars (attori, giornalisti e cantanti) e l’Ordine dei Medici.

I fondi raccolti saranno devoluti alla ristrutturazione del “Club Mingha” presente nel Camerun Occidentale, dove l’Anlaids Lazio opera dal 2005. 

Il Club accoglie circa 70 bambini (sieropositivi e/o orfani di genitori morti a causa della malattia). I locali che attualmente ospitano tale struttura presentano varie situazioni disagevoli, tra le quali la mancanza di energia elettrica, di servizi igienici, porte e finestre.

 

L’evento sarà ampiamente pubblicizzato dalla stampa locale e regionale, TG SKY, MAGAZINE e  RAI TRE.

 

Saranno presenti molti volti noti  per aiutarCi a raccogliere i 20.000,00 euro  necessari per la ristrutturazione del Club, tra i quali hanno già dato la loro adesione Daniele Pecci, Amedeo Goria, Giorgio Alfieri, Stefano Pantano, Primo Reggiani, Nicola Canonico…

 

 

Il Costo del Biglietto è di 10 €.

tel: 06/4746031      e-mail: anlaidslazio@anlaids.it

 

 

In Ricordo di Daniele

In ricordo di Daniele

 


Chi ha conosciuto Daniele non ha potuto far altro che amarlo. Sveglio, intelligente, sensibile, dolce con un profondo senso dell’arte, Danielino era il figlio che ogni genitore vorrebbe avere.


Non solo, Daniele è stato un simbolo di forza, coraggio e determinazione. E’ stato la prova vivente che la forza dell’amore può aiutare ad allontanare (seppur momentaneamente) la morte e la malattia.

 

http://www.inricordodidaniele.it/

 

Borse di Studio – In ricordo di Daniele

Anche quest’anno si è svolta l’edizione delle borse di studio “In ricordo di Daniele” che si è tenuta al teatro A. Cafaro di Latina per sensibilizzare i giovani al problema dell’Aids, rafforzare la prevenzione, ricordare Daniele, il ragazzo scomparso a Latina nel 1999 a causa della terribile malattia. Questi e molti altri sono gli obiettivi delle borse di studio, fortemente volute da Antonietta Parisi, mamma di Daniele, erogate dall’Associazione Anlaids Sezione Lazio e destinate agli studenti delle scuole materne, elementari e medie di primo e secondo grado del capoluogo. “Di Aids si parla pochissimo, soprattutto tra i giovani – dice Antonietta – invece, bisognerebbe mantenere alta la guardia. Per questo è importante cominciare dai più piccoli. I temi e gli elaborati in genere sono stati scelti da una apposita commissione di cui io non faccio parte, proprio per evitare favoritismi di sorta. I ragazzi hanno lavorato spontaneamente in classe, dopo aver assistito ad una mia lezione sulla prevenzione e sull’importanza dei farmaci. Ai nostri giovani bisogna far capire che l’altro esiste e ha bisogno di noi. Credo che in tutti questi anni di attività accanto all’associazione Anlaids il mio scopo si stia pian piano concretizzando: i bambini e i ragazzi crescono con più senso di responsabilità. Siamo noi adulti, purtroppo, che il più delle volte poniamo un muro tra noi e la realtà. Per esempio in questa splendida serata di premiazioni un unico neo c’è stato: la non presenza di alcuni insegnanti e di alcuni compagni di classe dei vincitori. Solidarietà significa anche saper gioire della vittoria del proprio compagno. Questo è purtroppo mancato”. A fargli eco il dott. Rosario Galipò rappresentante della Sezione Anlaids Lazio: “La nostra associazione si occupa di divulgare la prevenzione per quel che riguarda l’Aids e soprattutto il rispetto e l’educazione alla salute, quella propria e degli altri. Per questo ci siamo affidati ad Antonietta che a Latina è molto conosciuta ed è un grande motore di solidarietà”. Alla premiazione delle borse di studio “In ricordo di Daniele” ed ai Premi Speciali, era presente l’Assessore alla Cultura del Comune di Latina Bruno Creo. Ha presentato la giornalista e conduttrice di Digivision (Europa Tv) Roberta Colazingari.

 

 

Fonte: ParvapoliS – rivista multimediale online della città di Latina

 

 

 

 

 

 

 

La Storia di Daniele

“Chi ha conosciuto Daniele non ha potuto far altro che amarlo”. 

Io l’ho conosciuto quasi subito dopo la sua nascita. Aveva solo 10 mesi e si trovava in un Istituto per orfani perché la madre tossicodipendente era morta. Volevo adottare un figlio, ignara del bel dono che la natura, in maniera diversa, mi avrebbe regalato. Daniele: due occhi grandi e neri in corpo piccolo e delicato. Mi innamorai subito di lui.


Era il 13 Settembre 1984.

Daniele era un bambino apparentemente fragile. Si ammalava spesso con continue febbre. Dopo una serie di analisi, scoprimmo che mio figlio era sieropositivo. Da allora, è cominciata una lunga battaglia alla sopravvivenza con forti dolori e immensi amori. Scoprire di essere affetti da HIV non è facile, sia perché non ci sono vaccini per la cura definitiva, sia perché a quei tempi non esistevano farmaci per la terapia se non per gli adulti, sia perché molto spesso l’ignoranza e il pregiudizio altrui facevano più male della stessa malattia.

Già a 7 anni era in Aids conclamato. Io stessa in una lettera aperta, spiegavo che purtroppo, per la fascia d’età di Daniele non c’erano farmaci, ma ho deciso, nel 1995, di far sperimentare su di lui farmaci mirati solo agli adulti. Solo così sono riuscita a regalare altri 4 anni di vita a mio figlio.
La storia di Daniele è entrata subito a far parte del mondo scientifico, poiché ha raggiunto un traguardo importante: Daniele è stato, nel mondo, il bambino che più a lungo è riuscito a sopravvivere e convivere con l’Aids conclamato, ossia contratta sin dalla nascita.
A quindici anni poi è volato via trasformandosi in un angelo, così come lo ha voluto ricordare il suo grande idolo Renato Zero, diventato successivamente suo grande amico. Ne “La Curva dell’Angelo”, il cantante trasforma la vita di mio figlio in meravigliose note della canzone “La Medicina” annoverandolo nella schiera degli Angeli Custodi. Quell’angelo che tra dolore e pregiudizio, ha cambiato nella sua breve ma intensa vita il cammino della ricerca e della solidarietà.
“Quando ascolto Renato mi alzano le difese immunitarie”.

Ho trascorso giorni duri e tormentati, ma la forza di Daniele mi incoraggiava a non mollare e ho cercato di realizzare i suoi più grandi sogni. Ha incontrato Michael Jackson che durante un concerto a Milano lo ha fatto salire sul palco e Madre Teresa di Calcutta a cui ha rivolto una frase ampiamente significativa “Io sarò il Suo Miracolo”.

Ho sofferto tanto nella mia vita, ma Daniele mi ha insegnato tanto e oggi mi sembra più vivo di ieri. La sua forza, il suo coraggio, la sua determinazione sono stati più forti della malattia e della morte stessa. Ecco la ragione perché finita una battaglia ne ho iniziata subito un’altra, all’indomani di quella morte prematura e ingiusta: la lotta all’aids, la lotta per la prevenzione e la ricerca, ora unica mia ragione di vita.

Faccio parte integrante della famiglia dell’Anlaids e da anni organizzo serate di beneficenza sul territorio di Latina per la raccolta fondi, dove per tutti sono solo ed esclusivamente la Mamma di Daniele, orgogliosa di esserlo.

Quasi tutti i fondi sono destinati come dicevo alla ricerca ma non solo.
Mi sono occupata di acquistare un macchinario emogas per il Policlinico Umberto I, sostengo a distanza due bambini sieropositivi che si trovano in una zona rurale del Camerun Occidentale, sono state Istituite delle Borse di Studio per delle Scuole di Latina. Tutto questo grazie al sostegno e ai contributi degli abitanti di Latina e di molte altre persone che vengono a contatto con le mie manifestazione di solidarietà.

Giorno 10 Novembre 2005 viene intitolata la Scuola Primaria di Via legnano (Latina) a Daniele, testimone ormai della lotta contro l’Aids.

 

Ho dato la mia vita a questa causa. Dalla mattina alla sera non faccio altro. Parlare di Aids è importante senza creare allarmismi . Bisogna lanciare un messaggio per la salvaguardia della propria salute, per aiutare la ricerca affinché si possa migliorare la vita di chi sia ammala. Con i farmaci di oggi Daniele sarebbe vissuto di più, tanti altri bambini possono restare in vita e vivere meglio. In ultimo ma non meno importante affinché si comprenda che il sieropositivo non va emarginato e soggetto a forti discriminazioni com’è successo a Daniele e come succede con chi è affetto da HIV. Bisogna parlare affinché tutto venga chiarito.

 

Per questo scrivo questa lettera affinché la storia di Daniele possa servire ad alleviare le sofferenze di tante persone e possa essere da stimolo per continuare a sensibilizzare la gente su HIV e Aids.

 

Antonietta Parisi
Mamma di Daniele
338/7756420

http://www.inricordodidaniele.it/